La storia di Beatrice Biasuzzi
e di Accessibilitytoall 

Ciao!

Mi chiamo Beatrice. Sono nata nel 1987. E sono ipovedente da quando avevo circa un anno. Ho vissuto fino a quando avevo circa sette anni in un paesino vicino a Cortina d’Ampezzo al quale sono ancora fortemente legata. Sono campionessa italiana di sci alpino paralimpico nel 2006 e nel 2008 nella specialità di slalom speciale.

Le mie credenze

Credo fermamente che il web sia la svolta della nostra vita, poiché ci permette di lavorare comodamente da casa, con tutti i nostri comfort e neccessità, e allo stesso tempo di godere anche di momenti di svago, dialogo e di confrontarci.

Proprio per questo sto creando un mondo che sappia essere al 1000% alla portata di persone con disabilità, si esatto proprio al mille per cento, e mi piacerebbe leggere qualche tuo commento man mano che Accessibilitytoall comincerà a prendere forma con i suoi contenuti.

Percorso di studi

Dopo aver terminato le scuole medie mi sono avventurata nell’impresa di frequentare le scuole superiori. Ad alleviare l’immane fatica c’era mia mamma e la cosidetta “addetta alla comunicazione”, che per essere chiara era una sorta d'insegnante di sostegno che mi seguiva a casa, ma il problema era che loro due mi fecero vivere 5 anni di leggerezza rispetto a quello che mi aspettava all’università.

Dopo le superiori, tre anni di liceo delle scienze sociali e due di liceo scientifico presso il quale ho ottenuto il diploma di maturità, ero fortemente motivata nella carriera universitaria con sbocco nella geologia, ma ovviamente tutto si arenò perché l’accessibilità nella formazione italiana è lontana anni luce, come forse ben sai.

Da li mi rimboccai le maniche e nel 2009 tentai di avventurarmi nella facoltà di “scienze dell’educazione e della formazione a indirizzo sviluppo delle risorse umane”. Li mi resi conto che la mia vocazione era tornata sul digitale e che la mia passione per la natura non andava affatto in conflitto, così decisi di utilizzare la FAD (formazione a distanza) come filo conduttore di ogni mia filosofia di vita e ciò mi riportò improvvisamente a riagganciare la via dei siti web che avevo perso anni prima quando ero ancora alle superiori.

Gli animali

Gli animali sono sempre stati parte della mia vita e mi ritengo fortunata perchè mentre i miei compagni delle elementari, che ho frequentato in parte da privatista in montagna con mia nonna mentre i miei loro erano a Treviso, non sapevano nemmeno cosa fosse un cavallo dal vivo, una mucca o una gallina; io mi ero nutrita per anni di latticini di ogni genere, provenienti da mucche nutrite a pascolo di montagna, cosa ci sia di più naturale non so, e di funghi raccolti da mia mamma e mia nonna mentre io mi mangiavo frutti di bosco raccogliendoli dal cespuglio accanto al quale mia mamma mi sedeva. Ma allo stesso tempo conoscevo il verso del cervo, del gallo cedrone, dove avrei potuto trovare una vipera e cosa fare in quel caso,… .

Poi, con il passare degli anni, gli animali domestici come cani, gatti, creiceti, tartarughe di terra e di acqua, conigli, lepri,… sono sempre stati accanto a me pur essendomi dovuta trasferire in città per volontà di mio papà e terapie alle quali sottopormi.

Ora invece, che vivo nuovamente da sola, mi ritrovo a desiderare tantissimo un lupo! Un lupo? Ma Bea sei pazza? Si esatto proprio un lupo! Non sono pazza ma solo appassionata di lupi che non è vero che sono degli animali da evitare, ma solo da benvolere perchè se vengono a cibarsi degli animali allevati o se ci aggrediscono è solo per colpa nostra che ci siamo espansi troppo togliendo a loro e alle loro prede gli spazzi per vivere.

La natura

Come ti ho già fatto capire parlando dei miei amici animali, la natura è sempre stata linfa vitale per me. Infatti, alcune volte sento proprio il bisogno di tornare fra le mie adorate montagne e ritrovare quella sensazione di libertà, come si può notare in diverse occasioni nel cartone animato di Heidy.

Il mio sogno è quello di riuscire ad avere tutte le condizioni per vivere in una casa sperduta fra le montagne e raccontarti ogni mia giornata grazie all’evoluzione delle tecnologie che presto mi permetteranno di realizzare questo sogno.

La mia decisione

Si fu proprio chiacchierando con dei miei cari amici di Brescia che scoprii che di li a poco sarebbe iniziato un corso gratuito che si sarebbe svolto presso L’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Brescia. Niente poteva fermarmi, la stanchezza e i costi del treno erano sassolini che avrei scavalcato con niente, non ostacoli insormontabili che “oddio come farò adesso, mi piacerebbe tanto frequentarlo ma i miei non mi aiuteranno,…”! Era deciso il mio percorso verso una nuova vita era iniziato in quel momento e niente e nessuno mi avrebbe mai deviata. Quel giorno mi sono sentita come un serfista che per la prima volta si alza sulla tavola. Un’emozione fantastica che voglio far provare anche a te! Ma altrettanto fantastiche furono le emozioni che da quel giorno mi invasero la vita fra alti e bassi come sempre, ma se prima cadere dalla tavola era un disastro emotivo ora era uno stimolo per dire ce l’ho fatta, cosa non è andato bene? Come posso rimediare? E ripartire alla grande fino ad oggi.

Del resto ti racconterò un po’ alla volta, durante questa nuova vita che darai al tuo business! Per ora ti invito a restare insieme a noi!